DAY: 6 NOVEMBRE 2022

The start is confirmed Wednesday at 2.15 pm. 

The Class40 will leave the port early Wednesday. 

La 12° Route du Rhum parte mercoledì 9 novembre alle 14.15. Questa è la comunicazione degli organizzatori nella conferenza stampa di questa mattina alle 10.00. Segnate quindi l’appuntamento in calendario, perché è la nuova e storica data di avvio della Route du Rhum.

“Penso sia la decisione giusta – ha dichiarato Alberto Bona – avrei trovato poco comprensibile lanciare una partenza in queste condizioni, soprattutto perché sarebbe stata una prova di sopravvivenza e non una regata. Adesso bisogna prendere fiato, perché il meteo ha messo tutto il team di IBSA sotto tensione, ero pronto a una prova molto difficile. Ora cade l’adrenalina, riorganizzarsi non è scontato e non è facile stare qui due giorni ad aspettare. Attendiamo le prossime informazioni ufficiali, e intanto organizziamo la ripartenza”.

Oggi a Saint-Malo le previsioni meteo sono state rispettate: è una di quelle giornate in cui indipendentemente da come ci si veste si finirà col bagnarsi! Siamo in Bretagna, quindi vietato lamentarsi: scrosci di pioggia sono parte del menù, come il formaggio al posto del dolce, il rum, il sidro da bere in tazza, il curry ovunque (anche con le cozze).

Gli Ultim, i grandi trimarani, ieri non sono rientrati oltre la chiusa: hanno passato la notte ancorati nella baia d’Alet, a sinistra all’esterno del porto, al riparo dalla bassa marea che qui “dà aria” alle ostriche, svela strade nascoste che collegano gli isolotti in rada, e continua a sorprendere ogni giorno per la capacità di mutare, repentina e silenziosa, il paesaggio.

Alberto Bona stamani ha messo in programma alle 10 una nuova sessione meteo: i modelli evidenziano ancora cambiamenti, una situazione fluida, forse leggermente migliorata, che mercoledì “riaprirà la porta” verso Sud dopo aver passato l’isola di Ouessant di fronte a Brest.

Ieri, intanto, abbiamo tutti imparato una lezione importante: la resilienza, che ha fatto dire ad Alberto “ok, adesso mi riprogrammo”. Non appena ha sentito calare la tensione per lo spostamento della partenza, lo skipper torinese ha iniziato in silenzio a camminare, e in mezz’ora era nuovamente pronto, con un nuovo elenco di cose da fare, il team già attivo per spostare la barca dalla banchina in cui si trovava per esigenze di visibilità a un angolo più riparato, in caso le raffiche forti si allungassero anche fino al porto. Un grande esempio, il suo.

Poi, nel pomeriggio, ancora una sessione con i giornalisti per considerazioni riassuntive prima di ritirarsi, mentre a Saint-Malo la festa impazzava: fiumi di turisti, locali e negozi al limite della capienza, ostriche e rum direttamente in strada, mentre nel villaggio non si camminava e in sala stampa arrivavano in passerella i grandi navigatori non coinvolti nella partenza, ma lì per comunicazione. Dal grande Le Cam ad Alex Thompson: tutti pronti per il bagno di folla.

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